Le nostre ragioni per cambiare
Un buon lavoro non dovrebbe avere un cancello chiuso che impedisce di raggiungerlo. Vogliamo case vicino al lavoro, ai negozi e a modi sicuri per spostarsi. Eliminiamo le regole che bloccano case utili. Manteniamo quelle che proteggono le persone da danni reali.
La carenza di abitazioni è ancora grave
Il modello autunnale di CMHC del 2026 stima che in Canada servano da 417,000 a 469,000 nuove abitazioni all’anno. L’obiettivo è tornare ai livelli di accessibilità delle abitazioni del 2019 entro 2036. Secondo le previsioni basate sulle tendenze attuali, si avvieranno 231,000 nuove abitazioni all’anno. Sono risultati di un modello, non abitazioni già costruite. Comprendono quelle costruite da imprese private. Non sono una spesa a carico dei contribuenti.
[1]Anche un sì che tarda può bloccare una casa
Uno studio di CMHC del 2023 ha rilevato che, tra le regole esaminate, i lunghi tempi di approvazione erano il fattore più legato alla scarsa accessibilità delle abitazioni. I limiti alla densità erano il fattore meno legato. Questo non significa che ogni regola sulla densità sia giusta. Significa che dobbiamo migliorare tutto il percorso, dal piano alla casa, e verificare quali cambiamenti funzionano.
[2]La famosa affermazione sul GDP è contestata
Un noto studio statunitense ha stimato un costo elevato dovuto ai limiti sulle abitazioni vicino ai posti di lavoro. Ma in un commento pubblicato su una rivista nel 2026, Brian Greaney ha trovato difetti nel codice e nel modello. Il modello rivisto ha indicato un aumento molto più piccolo. Non presenteremo la vecchia stima come un fatto certo. Era un modello di città statunitensi, non una misura della perdita di GDP in Canada.
[3][5]Costruiamo luoghi in cui le persone possano stare bene
Il nostro obiettivo è migliorare la vita di tutti i giorni. Facciamo spazio a piccole case, appartamenti e negozi in più strade. Diamo ai costruttori regole chiare e un termine preciso per ricevere una risposta. Pianifichiamo acqua, scuole e spostamenti sicuri mentre crescono le abitazioni. Misuriamo i risultati con affitti, prezzi, tempi di viaggio e abitazioni adatte alle persone, non solo con i piani approvati.
La critica più forte alle nostre ragioni
Le nuove abitazioni hanno bisogno di tubature, energia e strade sicure. Cambiare le regole urbanistiche da solo non basta a fornire queste cose. Manteniamo i veri controlli di sicurezza e mostriamo il costo dei lavori necessari per ogni piano.
Cosa vogliamo cambiare
Apriamo la strada
Eliminiamo i divieti generali ancora in vigore per piccoli edifici con più abitazioni e negozi vicini.
Fissiamo tempi chiari
Pubblichiamo i tempi delle decisioni e i motivi dei ritardi, dalla prima domanda fino all’ingresso nella casa.
Pianifichiamo interi quartieri
Colleghiamo i piani per le abitazioni a quelli per le strade. Contiamo tutti i costi per il pubblico.
Chi può agire
Le province e i territori stabiliscono le leggi sulle abitazioni. I consigli locali decidono i piani e rilasciano i permessi. Devono pianificare insieme strade e servizi.
Quanto potrebbe costare al pubblico
Non proponiamo nuovi contributi né una spesa totale. Cambiare le regole e pubblicare i dati comporta comunque costi amministrativi, che non sono stati calcolati a livello nazionale. Ogni nuovo lavoro pubblico, contributo o garanzia richiede una proposta separata con i relativi costi.